CONTRO IL NEO-COLONIALISMO
“... Bisogna fare in modo che il colonialismo, ormai universalmente condannato, sia soltanto un triste ricordo, un triste ricordo del passato, e non resista o cerchi di sopravvivere sotto diverse ma non meno gravose fome. Le forze dell'immobilismo politico alleato dei privilegi economici, gridano contro lo spirito di ribellione di questi popoli e si coalizzano per ostacolare la marcia inarrestabile verso l'indipendenza e la libertà. Non molto diverso dal colonialismo è il paternalismo economico, meno mortificante nella forma per chi lo subisce ma anche esso frutto del cieco egoismo dei più forti verso i più deboli”.
Enrico Mattei, discorso del 1 ottobre 1961 |
ENRICO MATTEI E LA FINANZA LAICA
“Qualunque sia stata la causa della sua morte, fra i 'nemici' si collocava, in primissima fila, lo gnomo di via Filodrammatici (...) Fu a cena da Enrico Mattei che sentii per la prima volta nominare Enrico Cuccia ... disse Mattei: 'E' molto bravo, sa dove vuole andare, e bisognerà fare i conti con lui. Se passa ci distrugge ...
Qui stanno le divisioni di Cuccia: i francesi, gli americani, i tedeschi, gli ebrei' ... Baldacci fece presente che era 'uomo di Mattioli, un amico', al che Mattei scosse la testa, con un 'ne riparleremo' pieno d'irritazione".
Giorgio Galli, Il Padrone dei Padroni. Enrico Cuccia, il potere
di Mediobanca ed il capitalismo italiano, Milano, 1995, p. 80 |